SAN GIORGIO

La chiesa di San Giorgio risale al XIII secolo ed è situata nell’omonima piazza nel centro di Varenna. É di origine medievale e fu costruita su un precedente tempietto risalente al XII secolo e rielaborata in epoche successive.
Fu costruita tra il 1250 e il 1313, anno della sua consacrazione, per venire incontro alle esigenze di una popolazione che si era praticamente raddoppiata. La Chiesa di S. Giorgio rappresenta un perfetto esempio di architettura lombarda del XIV secolo e il suo stile risale al periodo di passaggio tra il Romanico e il Gotico.
La facciata è a salienti e al centro presenta un oculo circolare strombato, la cui vetrata raffigura San Giorgio mentre uccide il drago.
A fianco dell’ingresso principale campeggia un gigantesco affresco trecentesco di S. Cristoforo, patrono dei viaggiatori e in particolare dei traghettatori, raffigurato con il bambino Gesù sulla spalla.
La facciata della chiesa è affiancata da un campanile del 1653, che ha sostituito quello originario romanico. Il fusto è massiccio come se fosse una torre.


La pianta della chiesa è rettangolare ed è priva di transetto. La struttura della chiesa è a tre navate, suddivise da colonne circolari in pietra nera di Varenna, e ha una copertura con volte a crociera e costoloni.
La navata centrale è più alta delle laterali e le sue volte sono sostenute da due file di tre pilastri circolari poggianti su base quadrata, mentre quelle delle navate laterali sono sostenute esternamente da peducci a cono poggianti sulle pareti perimetrali.

L’interno è diviso in quattro campate illuminate ciascuna da una monofora, ma restano tracce delle antiche finestre piccole e strette con arco a tutto sesto, databili intorno alla fine del Duecento. Affiancate all’abside centrale si aprono due cappelle laterali.
Il presbiterio è caratterizzato da una balaustra ed un altare in preziosi marmi policromi. Nella navata di destra si apre una cappella settecentesca con volta a botte, anch’essa caratterizzata da un ricco altare in marmi policromi dedicato alla Madonna del Rosario.
L’ attuale altare maggiore, inaugurato nel 1822, è in stile barocco, con mensa in marmi neri e rossi ed intarsi. È sovrastato dal Trittico di San Giorgio e da un grande crocifisso ligneo.

TRITTICO DELLA MADONNA CON GESU’ BAMBINO
Il trittico della Madonna con Gesù Bambino tra San Martino e San Giorgio è un’opera risalente al XVI secolo ed è stata recentemente restaurata.
L’opera si trovava precedentemente nella vicina chiesa di San Giovanni Battista ed è ora collocata nella cappella laterale destra. È stata realizzata con la tecnica ad olio su tavola trasportata su tela.
I tre pannelli sono contornati da una cornice in legno intagliato. Il pannello centrale raffigura la Madonna con Gesù Bambino, quello di destra san Giorgio e quello di sinistra san Martino.
La Vergine in veste purpurea siede su un trono ligneo, dietro al quale pende un drappo verde. Gesù Bambino in braccio alla madre è nudo e in posizione eretta, con il capo rivolto verso sinistra e gli occhi che ricambiano lo sguardo dolce della Madonna. Le due tele laterali sono pressoché simmetriche: entrambi i santi sono rivolti verso il centro, reggono una spada e sono accompagnati da una figura ai loro piedi: San Martino avvolge un povero con il suo mantello; San Giorgio, raffigurato in una lucente armatura, calpesta un drago.
Di notevole bellezza sono inoltre alcuni affreschi interni, risalenti al XIII secolo:

1. L’INFERNO

Sulla controfacciata è affrescato un mastodontico Belzebù che divora le anime dei dannati. È l’unico frammento superstite di un Giudizio Universale che riempiva l’intera parete, secondo la tipica iconografia medievale.
2. FIGURE SULLE COLONNE
Sulle colonne ai lati dell’altare maggiore sono dipinte due figure: a destra un santo in abiti vescovili, a sinistra una santa coronata con una rosa in mano. I due personaggi sono identificabili con Papa Gregorio Magno e la Regina Teodolinda, la quale era particolarmente venerata nella zona.



3. AFFRESCO DEI SANTI
Sul fondo della cappella absidale destra è collocata una serie di santi, sante e vescovi sempre risalente al Duecento, incorniciata da decorazioni floreali alternate a croci.
A sinistra di una finestrella rettangolare tamponata sono ritratte tre figure identificabili con san Giovanni Battista, un Santo vescovo e san Giorgio; a destra invece, si possono individuare san Bernardo e santa Maria Maddalena tra alcune figure femminili.

TRITTICO DI SAN GIORGIO

Il Trittico di S. Giorgio fu realizzato dall’artista locale Jo Pietro de’ Brentanis nel 1467.
È collocato sopra l’altare maggiore ed è composto da tre tavole e sette formelle di diversa grandezza.
La tavola centrale rappresenta la Vergine su un trono con un ricco panneggio d’oro e fiori rossi, che con una mano porge un frutto al Bambino, il quale, con la mano destra alzata, benedice.
Alla destra della Vergine si trova S. Pietro martire e alla sua sinistra S. Giorgio.
Sui lati vi sono quattro tavolette: S. Lorenzo, S. Giovanni Battista, S. Stefano e S. Agnese.
Alla sommità altre tre tavolette: nel mezzo la Crocifissione, a sinistra l’Arcangelo Gabriele ed a destra l’Annunciata.
BATTESIMO DI GESU’
È un dipinto su tavola risalente al 1533, realizzato dal pittore Sigismondo De’ Magistris. Oggi è conservato nella cappella absidale sinistra.
L’opera rappresenta San Giovanni Battista che versa l’acqua battesimale sul capo di Gesù, inginocchiato sopra una pietra che emerge dalle acque del fiume Giordano con le mani giunte in atteggiamento di preghiera e accompagnato da due angeli.
Lo sfondo è costituito da un paesaggio montano con due cime tra le quali si intravede la colomba dello Spirito Santo. Nella predella San Giovanni evangelista e San Giorgio affiancano la Madonna col Bambino.

IL POLITTICO DELLE SANTE

È una pala d’altare del XVI secolo proveniente dalla chiesa del Monastero femminile di Varenna (oggi Villa Monastero). A sinistra sono rappresentate S. Caterina d’Alessandria (in alto) e S. Lucia, a destra S. Maria Maddalena (in alto) e S. Apollonia. Al centro si trova un pannello con S. Teresa di Lisieux.
Sullo zoccolo di base sono ritratti i dodici Apostoli con il Signore.
Author
adele.tantardini2@isgparinilecco.edu.it
Related Posts

La Camminata Manzoniana
La Camminata Manzoniana è una manifestazione podistica non competitiva a passo libero che prevede il percorso di strade di Lecco e luoghi...

il palazzo delle paure
Il palazzo delle Paure, in origine palazzo della Dogana, è un edificio di Lecco in Lombardia adibito a museo che sorge nella centrale piazza XX Settembre, affacciandosi anche...
Piani dei Resinelli – Terrazza del Belvedere
Oggi partiamo dai Piani Resinelli per raggiungere il Belvedere, un fantastico balcone su Lecco e quel ramo del lago di Como, i laghi Briantei, i Corni di Canzo, la Brianza seguendo il fiume Adda a...

UNA PIANTINA PER I GIARDINI DI VILLA BERTARELLI
VISITA GUIDATA A VILLA BERTARELLIRITROVO: Parcheggi frontali di Villa Bertarelli – Galbiate (LC)ORARIO: 09.30DURATA: 180 MINUTI CIRCAINGRESSO GRATUITO I Giardini della Villa...
PIANI DEI RESINELLI
I Piani deiResinelli o Piani Resinelli o Pian de’ Resinelli (Piàn di Resnèi in dialetto lecchese, ossia “Altopiano della famiglia Resinelli“, dal nome della famiglia che ne ebbe la...

Itinerario Varenna-Bellagio 4A Tur 23/24
8:00 ritrovo alla stazione di Lecco muniti di biglietto del treno a/r per Varenna. 8.15 partenza del treno Lecco-Sondrio con destinazione Varenna...